La ricerca del lavoro è un problema comune a neodiplomati, laureati con in tasca un master, ex dipendenti di aziende che hanno chiuso e persone rimaste senza occupazione ad un'età prossima alla pensione.
Non dobbiamo negare come trovare un'occupazione possa risultare complesso, e non ci riferiamo al fatto di trovare il lavoro per il quale si ha studiato che appare un miraggio, ma fiducia e spirito d'iniziativa non dovrebbero mai abbondare l'aspirante dipendente, nemmeno nei momenti più bui.
E' infatti essenziale mostrarsi indefessi nella ricerca, cogliendo ogni opportunità a portata di mano sebbene si pensi d'avere poche possibilità d'essere assunti in ragione dell'elevato numero di candidati presenti alla selezione.
Il passaparola con amici e conoscenti è spesso determinante in un paese come l'Italia nel quale le relazioni personali giocano un ruolo assai importante e diffondere la notizia che si sta cercando un impiego può risultare determinante.
Oltre ad aspettare l'aiuto degli altri bisogna rimboccarsi le maniche, leggendo i giornali che pubblicano gli annunci con le offerte di lavoro, armati di attenzione e metodo. Ad esempio è utile cancellare immediatamente le offerte di lavoro che non meritano d'essere prese in considerazione, appuntarsi le domande da porre contattando gli inserzionisti di annunci che hanno fatto emergere qualche perplessità e telefonare prontamente alle aziende che hanno pubblicato un'offerta interessante.
Insieme ai giornali è doveroso consultare internet, dove si trovano numerose offerte, peraltro solitamente aggiornate, nonchè siti nei quali è possibile pubblicare la propria autocandidatura inserendo una presentazione personale ed il curriculum vitae.
Ricordiamo, infine, le agenzie di lavoro interinale che mettono in contatto la domanda e l'offerta di lavoro, rappresentando anch'esse strumenti utili nella ricerca dell'ambito posto che fornisca l'occasione per maturare professionalmente oltre che guadagnare uno stipendio.